“Natività”

Baldino di Surso e Laura Villani in dialogo

Un incontro-dialogo tra due mondi artistici apparentemente diversi ma con una serie di punti in comune da scoprire.

Sabato 25 novembre alle ore 16.30 al Museo Diocesano di Pavia verrà inaugurata la mostra “Natività. Baldino Surso e Laura Villani in dialogo”, in occasione dell’iniziativa “800 anni dal Natale di Greccio: 1223-2023” promossa dalla Fondazione Terra Santa con il sostegno di Fondazione Cariplo.

L’inaugurazione avverrà alla presenza del Vescovo S. E. Mons. Corrado Sanguineti, del Direttore Marco Romano, dell’artista Laura Villani e della curatrice Chiara Cardini.

E’ tradizione popolare considerare che dall’esperienza di San Francesco sia nata la rappresentazione del Presepe e, per ricordare un avvenimento così importante, i musei ecclesiastici della Lombardia sono stati invitati a valorizzare una o più opere inerenti al tema e facenti parte del proprio patrimonio. Per questo motivo, nell’affascinante contesto del Museo Diocesano, si potrà prendere visione di un gruppo scultoreo di Baldino di Surso, scultore pavese di età tardogotica, posto in dialogo con i dipinti dell’artista pavese Laura Villani, che da oltre vent’anni porta avanti una raffinata ricerca sul colore, sulla luce e sulla relatività del tempo, richiamando fortemente lo stile metafisico e surreale e paesaggi primordiali.

La scultura di Baldino di Surso è in legno intagliato e policromo, databile attorno al XV secolo e rappresenta la natività di Gesù: proviene dalla Basilica di San Michele Maggiore di Pavia e secondo gli storici pare essere frammento di un’opera commissionata all’intagliatore nel 1473.

In confronto con la scultura ci saranno i dipinti ad olio di Laura Villani, pittrice dell’oggi. “Le opere pittoriche di Villani danno origine ad un percorso che porta lo spettatore di fronte alla rivelazione di un Dio che si fa bambino per la salvezza dell’Umanità – chiarisce il Direttore del Museo Diocesano Marco Romano – e che si ritrova anche nel significato del percorso museale e dal suo forte valore simbolico legato anche alla conformazione del Museo; non dimentichiamo, infatti, la vocazione originaria con la quale è stato inaugurato e cioè ‘Dal grembo romanico alla luce rinascimentale’”.

Il Museo Diocesano si trova accanto alla Cattedrale, la mostra è ad ingresso gratuito: da lunedì a venerdì su prenotazione per scuole e gruppi, il sabato dalle 14.30 alle 18.30 e la domenica 10-12 e 14.30-18.30.

La mostra rimarrà aperta fino al 28 gennaio 2024.