La cripta di san Crispino era parte della chiesa romanica di Santa Maria del Popolo, struttura non più esistente perché sul sito venne edificato l’attuale Duomo.
In questo magico luogo sotterraneo il 7 febbraio alle 17.00 il Touring Club Italiano di Pavia ed il Museo Diocesano propongono una conferenza-concerto imperniata sulla liuteria classica, ossia l’arte della costruzione di questi strumenti musicali, a cura del liutaio Luciano Bernardi.
Il liuto appare già in epoca medievale, derivato da strumenti simili del vicino oriente. A partire dalla fine del ‘300 aumentano le conoscenze al riguardo, grazie anche alla successiva introduzione della stampa che amplifica la diffusione della musica scritta, mentre dalla metà del ‘500 in poi arrivano fino a noi anche strumenti musicali, molti modificati successivamente, altri rimasti relativamente intatti. Compaiono inoltre annotazioni sulla prassi musicale e sulla costruzione dei liuti, che si aggiungono alle tante informazioni ci derivano dall’iconografia pittorica.
La presentazione metterà in evidenza le diverse circostanze che modificheranno, in modo bidirezionale, la prassi esecutiva e le varianti apportate alla costruzione di questi strumenti, avvalendosi delle principali fonti iconografiche e musicali a nostra disposizione, di fotografie di laboratorio e della dimostrazione di copie di strumenti moderni. La parte sonora si avvarrà di ascolti provenienti dal web e di intermezzi musicali eseguiti dalla liutista Lisa Soardi.
